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Triled en el periodico "Corriere del Mezzogiorno"

Triled sul corriere del mezzogiorno

"Mi idea? Una bombilla repelente contra los mosquitos. La primera prueba esta certificada por laboratorio". Parece una simple invención de Riccardo Ricciolio, un joven emprendedor napolitano de 24 años, graduado en Economía con Máster en International Business en San Francisco y Finance en Shanghai. En cambio Triled (llamada tanto la bombilla cuanto la tecnología) esta lista para revolucionar el mercado de la iluminación LED.

El articulo salio el pasado 7 de Noviembre en la edición Campana del periódico " Corriere de la sera "; una entrevista con Riccardo Ricciolio, el creador de la tecnología Triled.

Questo l'articolo uscito lo scorso 7 novembre sul Corriere del Mezzogiorno: un'intervista a Riccardo Ricciolio, l'ideatore della tecnologia TRILED

Triled, la lampadina anti-zanzare inventata a Napoli

È stata ideata dal giovane imprenditore Riccardo Ricciolio: «È un prodotto repellente testato e certificato in laboratorio»

di Vanni Fondi

«La mia idea? Una lampadina repellente anti zanzare. La prima testata e certificata in laboratorio». Sembra un'invenzione semplice semplice quella di Riccardo Ricciolio, giovane imprenditore napoletano di 24 anni, laureato in Economia con Master in International Business a San Francisco e in Finance a Shanghai. E invece «Triled» (così si chiama sia la lampadina che la sua tecnologia) è pronta per rivoluzionare il mercato delle illuminazioni led.
«L'idea mi è venuta durante un esame di Innovation sostenuto negli States, che mi ha portato a Inventare una tecnologia particolare impiantata nelle illuminazioni, nello specifico una lampadina che oltre ad essere a basso consumo (6o% in meno rispetto alle classiche), azionata con lo stesso interruttore ha tre colorazioni diverse nello stesso bulbo (luce fredda, luce calda e luce naturale)». Di per sé questa sarebbe già un'invenzione, ma se ci si aggiunge che quando la luce emessa dalla lampadina è quella gialla (ovvero la calda), la novità mondiale è che funziona anche come repellente anti zanzare. «Il progetto universitario riadattato al business delle illuminazioni ha due caratteristiche fondamentali - spiega l'inventore -, uno scopo filantropico e un ritorno economico importante nel medio-lungo periodo». Filantropico in che senso? «Semplice. Le zanzare sono spesso causa di mortalità e in alcuni casi gravano sui bilanci della sanità pubblica, soprattutto nei paesi disagiati in via di sviluppo. Quindi studiare un modo per debellarle ha sicuramente un valore sociale. Il secondo aspetto, ovviamente è quello economico. Dopo il mio master in Cina sono tornato in Italia (da circa un anno) e ho iniziato a proporre questa lampadina sul mercato mondiale come innovativa. Qui è stata certificata e brevettata. Mentre la produzione avviene in Cina. È stato così che ho Intrapreso questo niche business, in collaborazione con una società ita nana, la Real Med, partecipata dal gruppo cinese Guangdong Industries Co. Ldt., che si occupa della produzione industriale. ll prodotto finale, che si chiama “Triled” è una la lampadina rapace di allontanare le zanzare secondo alcuni test in base al suo wattaggio. Ogni watt, infatti, corrisponde a 1,4 mq e dunque una lampadina base da 7 watt può ricoprire una superficie di una stanza di 10 mq. Tutto ciò è stato possibile mediante lo sviluppo di un chip intelligente all'interno del bulbo, che non ha bisogno di relè. Questa lampadina, dunque, può essere utilizzata con qualsiasi impianto elettrico senza aver bisogno di quelli più moderni, in modo da dare la possibilità a qualsiasi persona sul pianeta di utilizzarla e proteggersi dalle zanzare ad un costo di circa 6.49 euro (la versione da 7 watt)». Ma non è un po' troppo. per esempio, per chi vive in Africa in baracche disagiate e non ha disponibilità?
«No - racconta Ricciolio - perché prima di quantificarne il prezzo, abbiamo studiato le disponibilità e i consumi di una famiglia media tipo africana. Bene, abbiamo visto che le spese per difendersi dalle zanzare per loro sono prioritarie quanto quotidiane. In media un africano di ceto medio basso che vive in case disagiate e guadagna 30/40 dollari al mese deve obbligatoriamente spendere 0,10 centesimi al giorno per acquistare zampirone, che è anche tossico. Con € 6,49, il costo della lampadina sarebbe ammortizzato in poco più di due mesi e la stessa dura circa 25mila ore (circa 8 anni)». Ma la zanzara come fa a essere debellata da una lampadina? «Semplice. La lampadina nasce dopo che sono stati fatti dei test sul colore giallo che abbiamo utilizzato e la scoperta sorprendente che ne è derivata, dopo vari esperi-menti "in field" (stanze grandi che ricreano l'ambiente e le condizioni domestiche) è che la maggior parte delle zanzare utilizzate per il test è rimasta infastidita dalla luce e il "biting behaviour" (ovvero la attitudine a morsicare) diminuisce notevolmente soprattutto se comparato ad altri repellenti chimici. In esperimenti "in cages" (letteralmente in gabbia), poi, si è notato che nonostante le zanzare siano stressate dalla vicinanza alla loro preda in gabbie di 20 cm, dopo un induzione di circa un'ora del colore giallo emesso dalla "Triled», le stesse appaiono perlopiù paralizzate e "inappetenti". E questo non vale solo per le zanzare comuni, ma anche per quelle più pericolose, che sono vettori di virus e malattie come Malaria, Zika, Dengue, Chikungunya e Febbre gialla». Oltre alle lampadine da 7 e da 10 watt sono stati realizzati e commercializzati anche tubi e faretti ad incasso led, tutti con la stessa tecnologia. E l'imprenditore napoletano e l'azienda hanno già avviato trattative commerciali con Paraguay, Brasile, Angola, Kenya, Nigeria, In-dia, Bangladesh e la Repubblica Dominicana.

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